Mi e’ sempre interessato sapere di piu’ della storia “alpinistica” e arrampicatoria della mia regione. Marco lo conoscevo poco, i climbers sono una piccola comunita’ in Campania e la storia di questa disciplina qui a sud e’ molto ma molto frammentaria e tanto giovane, ancora praticamente da scrivere. Ci sono tanti personaggi che hanno dato impulso e passione per lo sviluppo dell’arrampicata qui, Marco e’ uno tra questi ed e’ stato parte di questa piccola storia meritandosi il soprannome de’ il “sommo”, un nome usato prevalentemente dai suoi allievi, un nome che suscita sicuramente riconoscenza e rispetto. Marco si era ritagliato il suo angolo di liberta’, sempre in modo pacato, come nel suo stile e viveva di arrampicata in giro con il suo Camper
Non sapevo altro di questo misterioso personaggio, ma mi incuriosiva molto incontrarlo, saperne un po piu’ di lui e quindi dell’arrampicata in campania, … Un giorno di qualche anno fa’.. ma proprio per caso, mentre scalavo alla Grotta dell’Arenauta a Gaeta, me lo ritrovai a fianco alla via che scalavo, mi presentai e nacque questa foto con i pollici alzati che pubblico qui sotto.
Marco e’ scomparso qualche settimana fa mentre scalava alla Pietra di Bismantova in Emilia Romagna, a lui va’ la mia gratitudine per aver fatto conoscere l’arrampicata a tante persone, attraverso i suoi insegnamenti e le vie che ha aperto.
Francesco Galasso